Bloody Sound Fucktory - Do It Better, Do It Yourself

Ectoplasmi


Bloody Sound Fucktory presenta Ectoplasmi, una collana dedicata a dischi maledetti, progetti che non hanno mai visto la luce, side projects estemporanei esauritisi nel giro di qualche concerto o che difficilmente avremo la possibilità di gustare dal vivo. Musica finita per qualche oscuro motivo nel limbo delle cose di valore che non hanno avuto la meritata visibilità. Ectoplasmi, fantasmi dall'oltretomba.

Gallina - Gallina

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Gallina nasce alla fine del 2006 dall'unione di tre componenti di gruppi marchigiani attivi nel panorama nazionale: composti da Marco Bernacchia (Above The Tree, M.A.Z.C.A.), Michele Grossi (Dadamatto) e Francesco Zocca (Lleroy, Guinea Pig), i tre decidono di dare alla luce un progetto basato sulla rapidità e l'effetto sorpresa, in qualche modo influenzati dalle origini contadine dei loro padri. Si pensa a far musica come la farebbe un animale da cortile o da allevamento: precludendo solamente la sopravvivenza. L'album d'esordio vede la luce come autoproduzione benedetta da Marinaio Gaio a inizio 2007, ma dopo una ristretta circolazione a livello locale, dei Gallina si perdono presto le tracce. Dopo oltre quattro anni Ectoplasmi ripropone quel disco: una ristampa in edizione limitata arricchita da un prezioso artwork artigianale a cura di Marco Bernacchia.


Welles - Radical Shit

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Welles è lo pseudonimo sotto cui opera in veste solista il lodigiano Massimo Audia, veterano della scena blues-noise-punk dell'area milanese. Attivo come chitarrista fin dalla seconda metà dei '90, prima con i Playground e i Tupelo, poi con i Satantango, dove milita tuttora, Audia da vita intorno al 2002 a questo progetto di modernariato rock venato di sottile e amara ironia, fatto di campionamenti, ritmiche sghembe e voci dall'oltretomba, che coniuga in maniera singolare tradizione e tecnologia. È un'operazione da camera da letto, un cut&paste casalingo che usa l'elettronica come pretesto, un po' come Beefheart fece con il blues. Giunta con "Radical Shit" al suo terzo capitolo dopo "Ultimate Dollar Oblivion" (Bloody Sound 2008) e "33:44", quella di Welles è una saga fatta di cd-r circolati a livello super underground, dai quali Audia ha estratto un repertorio da riadattare dal vivo al suono di una band vera e propria (Seixip), ma che ascoltata nella sua veste originale emana un senso di marciume e alienazione irriproducible nella dimensione live.


Mr. Whore - Un Alfabeto

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Mr. Whore è l'incarnazione solista del chitarrista/autore/cantante jesino Francesco Vilotta, già leader di una delle bands fondamentali per la crescita dell'underground marchigiano avvenuta negli ultimi anni: i Vel. Attiva fin dalla fine dei '90 con un noise-punk sgangherato e sui generis, la band (in cui militava anche il bassista Alessio Compagnucci, coinvolto poi con Sedia, Gerda e Beasts) si sciolse nel 2003, all'indomani delle sessions di registrazione con Fabio Magistrali che avrebbero dovuto condurla alla sua prima pubblicazione ufficiale. Dopo varie riesumazioni di quel progetto (tutte conclusesi nel giro di qualche concerto), Vilotta si dedica alla stesura di brani acustici dai tratti morbosi e dalla vena surreale, in cui si mette completamente a nudo, toccando vette di rara intensità attraverso una poetica estremamente personale."Un Alfabeto" è il frutto della collaborazione con Mattia Coletti (Sedia, Polvere, Leg Leg) in veste di sound engineer e produttore, e raccoglie una manciata di canzoni tra le più significative partorite nel biennio 2006/2007 dal genio sghembo e istintivo di Vilotta. Sfuggente ed enigmatica come il suo autore, anche questa incisione non ebbe seguito, arrivando ad un passo dall'essere pubblicata, per poi essere riposta nel cassetto dopo un pugno di live di presentazione.


Guinea Pig - 2

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Coalizione di rumoristi incalliti e musicisti poco ortodossi, i Guinea Pig (Jesi, AN) sono stati, con Sedia, Vel e Edible Woman, tra le bands che hanno acceso la scintilla in un underground marchigiano fino al giro di boa degli Anni Zero in stato di latitanza. Attorno a questa formazione, oltre al cantante Lorenzo Memè, hanno orbitato in fasi diverse personaggi coinvolti anche in altri progetti di rilievo: Giampaolo Pieroni e Jonathan Iencinella dei Butcher Mind Collapse, Andrea Carbonari dei Jesus Franco & The Drogas e Francesco Zocca dei Lleroy. Il loro primo omonimo EP, uscita seminale per molti musicisti di quella ondata, vede la luce nel 2004 su Psychotica Records. Dopo alcuni cambi di line-up rientrano in studio nel 2008 con Fabio Magistrali per depositare su supporto oceani di depravazioni e (s)torture soniche; ma queste sessions di registrazione, per motivi ignoti, non verranno mai pubblicate e sulla band calerà lo stesso mistero che sembra emanare da queste tracce.