Bloody Sound Fucktory - Do It Better, Do It Yourself

BloodySoundSystem



When: 13 Agosto 2014
Where: Psychobby Festival Vol. 1, Zona Impianti Sportivi, Passatempo di Osimo (AN)

Eccoci come vi avevamo promesso alla prima edizione del festival di Cavalca-via.
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NB :
Una premessa importante innanzi tutto, per motivi di maledetta SIAE il festival sarà RISERVATO AI SOLI SOCI, quindi si faranno le tessere, il costo sarà di 5 euro ( con drink annesso). o di 3 euro (senza consumazione).
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Il tutto si svolgerà in collaborazione con il Bar Dello Sport di Passatempo e con Sirio pizzeria-rosticceria.
Le nostre fantastiche bariste porteranno spillatrici con birra a volontà e dell' ottimo vino, mentre Sirio dalle 18 ad oltranza sarà a vostra disposizione con panini with salsiccia, wurstel, affettati e piadine varie..ah per chi volesse un pasto completo con ogni ben diddio SIRIO PIZZERIA-ROSTICCERIA dista dalla location 50 metri circa perciò avrete DOPPIA SCELTA.
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Appurato il fatto che da magnà e da bee ce ne saranno in abbondanza passiamo alle band partecipanti:

>Palmer Generator (Ancona / post-stoner, psych)
Bio:
La Famiglia Palmers vi porterà in mondi lisergici!
I Palmer Generator (aka famiglia Palmieri) nascono a Jesi/Ancona (IT) nella primavera del 2010 dall’unione dei fratelli Tommaso e Michele Palmieri con Mattia Palmieri figlio di Michele e nipote di Tommaso, il loro è un granitico sound Stoner Rock incalzante con marcate tinte di matrice Psychedelica ed arricchito da spunti dalla forte dinamicità di influenza Post-Rock e Shoegaze. Nelle loro composizioni i Palmers traducono le lunghe session dei loro brani in lisergici viaggi sonori dal forte impatto, producendo live delle vere e proprie bordate psichedeliche, dove la dinamicità post-rock/shoegaze si fonde con la graniticità dello stoner e l'aggressività del post-metal. Dopo aver pubblicato un Ep nel 2011, nel 2013 esce il loro primo disco, “(e)motionless”, di produzione interamente D.I.Y. e nel quale trovano la collaborazione per un brano (Phoneutria) di Andrea, il magico suonatore di Flauti peruviani, che da quel momento diverrà il quarto membro onorario della band..
A Giugno 2014 esce per la Red Sound Records il loro nuovo concept album “Shapes” in chiave completamente strumentale e registrato presso il Red Sound Studio (IT) il cui mastering è affidato a Steve Kitch (UK).

http://palmergenerator.bandcamp.com/album/shapes

>The Great Saunites (Lodi / noise, psych)
Bio:
I Great Saunites sono un duo basso-batteria (Marcello Groppi e Angelo Bignamini) con base a Lodi che cerca di interpretare, re-interpretare, ricodificare la psichedelia secondo divagazioni magmatiche che associano pesantezza a rarefazione, colta meditazione a potenza d’urto.Il debutto TGS (2010), autoprodotto in 100 copie, contiene tre lunghe composizioni. Il secondo Delay Jesus 68 (Hypershape, 2011). A parte la perdita del cantate, l’albo annovera i 9 minuti di “Golden Mountain”, persa nei vortici sfrenati dei due strumenti (in una scioltezza di revival che non si sentiva dagli anni 80), via via verso una cavalcata cosmica e una breve visione-oasi di ululati. Rispetto al disco di debutto qui c’è meno sperimentazione e più evocazione, o meglio rievocazione, la rievocazione delle grandi jam psichedeliche delle ere passate. Il terzo e ultimo album The Ivy uscito anche in vinile 180 grammi, su copie numerate (co-prodotto in tandem con varie label, tra cui Hysm e Bloody Sound Fucktory) è dotato di alcune novità: quella più superficiale è data dalle tracce brevi, pillole di esperimenti, come “Cassandra”, spettacolare nel suo uso di stilemi elementari, quasi un superamento supersonico dei Blue Cheer, le voci invertite a sostenere un lamento alla “Shine On” dei Pink Floyd in “Bottles & Ornaments”, e persino il libero arpeggio acustico di “Ocean Raves”, un numero d’illusionismo blues-flamenco.
Soprattutto, gli 8 minuti di “Medjugorje” sono quanto di più monolitico il duo abbia registrato, a differenza della sequenza di blocchi di Delay Jesus, uno sprint alla Can che scaturisce da una registrazione di invocazioni corali, una corsa tra onde e vibrazioni elettromagnetiche, un’improvvisazione modale raga-rock.
La traccia eponima è invece un monumento di 20 minuti alla loro fantasia. Suoni acquatici delle tastiere stimolano un ritmo impossibile, e introducono una nuova cerimonia tribale che si reinventa ricombinandosi di continuo, persino con risvolti isterici e satanici. La danza rituale poi si spegne e riappare come sorta d’ibrido tra un inno futurista dei Kraftwerk (con tanto di voce) e una colonna sonora per esorcismi, quindi come duetto tra percussioni e tastiera magica free-jazz alla Sun Ra. Finché la sequenza da incubo si chiude con tragici accordi di chitarre e un feedback sospeso. Il duo non è mai stato tanto visionario e ricercatore, e la composizione mai così allucinata.

http://thegreatsaunites.bandcamp.com/

>Cani Dei Portici (Bologna / noise, post-rock)
decibel e rumori abbaiati
Bio:
Nascono nel 2010, e dall'anno successivo cominciano a suonare per i locali e i festival di tutta Italia, suonano per il MEI 2013, aprono per svariati artisti italiani e internazionali come Giorgio Canali, Ornaments, Samothrace, Ricky Rat, per citarne alcuni.
A dicembre 2013 esce il loro primo disco, il Cave Canem EP, per Toten Schwan Records e L'odio Dischi, già alla prima ristampa
E’ un rock davvero duro, grezzo e arrabbiato, che ricorda molto le band nu metal del panorama musicale americano.
Il trio calabro – emiliano composto da Claudio Adamo (Voce e Chitarra), Fabio Mollica (Basso) e Demetrio Sposato (Batteria) è un vero mix di energia e suoni ricercati

http://canideiportici.bandcamp.com/

>Lucifer big band (Lodi / drone, sperimentale, psych)
Bio:
alias Angelo Bignamini (drums in The Great Saunites)
Palingenesi dell'angelo caduto in deliri noise, litanie synthetiche e tribalismi ossessivi. Patrocinato da Lucifero e Fridiana.
Manipolazioni elettroniche, le trance sonore dei Grateful Dead, il noise ferino e l'ambient estatico, la filosofia oscura di Eraclito e i demoni surrealisti dei J.G. Ballard. Un percorso di edificazione e distruzione, danza e contorsione, grida e ammutolimento su una scia di campanelli appestati.

http://luciferbigband.bandcamp.com/

>BABAU (Macerata / exosotica ambient, drone)
Bio:
Tra Richard Hayman, Les Baxter e gli Waikikis; tra il free jazz e la world music i Babau cercano di creare degli ambienti psichedelici che richiamino le palme di Boa Boa sotto acidi e i vulcani delle isole Rapanui dopo i test atomici. Rumori incontrollati, droni assordanti, percussioni ossessive e riff caustici compongono le atmosfere del duo marchigiano con un orecchio alla folk music asiatica e un altro al vintage anni sessanta

http://soundcloud.com/bab-u

>WAKAN (Macerata / ambient, psych.)
Bio:
WAKAN è un progetto musicale creato da Lorenzo Bracalente ( chitarra acustica / loop) e Riccardo Renzi (lap steel / chitarra elettrica / loop).

http://soundcloud.com/wakanmusic

>Bloody Sound System (dj set)
https://www.facebook.com/bloodysoundfcktr?ref=ts&fref=ts
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Passiamo alla scaletta di giornata, considerando che ci saranno sei band e avremo una sola serata saremo davvero PUNTUALI questa volta NO BARZELLETTE, anche perche con i permessi non avremo da scherzare affatto, avremo fino a mezzanotte e mezza/ una massimo per il coprifuoco, quindi il piano sarà questo:

ore 18 / Bloody Sound System a far da start della serata

18,30 / Wakan

19 / Babau

19,30 / Lucifer Big Band

20 / Cani Dei Portici

21 / The Great Saunites

22 / Palmer Generetor

23 / Bloody Sound System ad oltranza

BUON DELIRIO A TUTTI !!!!!!